Passione Tressette: le regole del gioco

Il nostro Bel Paese ha una lunga tradizione del gioco delle carte, e anche questa era digitale non ha perso il vizio, si gioca ancora e non solo nei bar di periferie o casa, ma il web ha dato nuova vitalità a giochi vecchi che sanno ancora appassionare e far divertire tutti. Un classico trai classici è sicuramente il tresette, scopriamo come si gioca, la sua storia e alcune curiosità.

Tresette: cenno storico e curiosità

Il tresette è un gioco di carte molto antico la cui storia si perde tra realtà e leggenda. Si è pensato allungo fosse un gioco di origini orientali, altri studiosi hanno individuato similitudini con la tradizione spagnola, ma per noi tutti è da sempre considerato e nessuno lo ha ancora smentito un gioco di carte napoletano.

Il tresette: le carte

Il tresette si gioca con 40 carte figurate napoletane o regionali in quattro coppie. Lo scopo del gioco è quello di fare “prese” con l’intento di “caricarsi” il più possibile con delle carte che il cui valore fa punteggio.

Il tresette: le regole del gioco

Il gioco si caratterizza in tre fasi:

    • fase preliminare;
    • inizio del gioco;
    • la conta dei punti;

Fase preliminare: come ogni gioco di carte c’è una fase preliminare in cui un mazziere si preoccupa di mischiare bene le carte e di distribuirle. Vengono distribuite 10 carte ai giocatori di numero variabile senza seguire una precisa ciclicità, a differenza di altri giochi, la distribuzione delle carte ha una cadenza variabile.

Si inizia a giocare: il gioco inizia per mano del giocatore seduto alla destra del mazziere che pianta il così detto seme, la carta che poi a turno seguiranno tutti gli altri giocatori a ruota. Il giocatore che cala la carta con valore più alto fa la presa e si prende le carte.

Chi ha fatto la presa nella mano precedente, aprirà la mano corrente e così via. Chi chiude le dieci prese della partita ha diritto an punto premio da sommarsi ai punti già accumulati.

I punti: nel tressette i punti sono 11 e 2/3. Per vincere bisogna avere almeno 6 punti nelle carte. Indipendentemente dal punteggio, il tresette viene animato da situazioni detto di cappotto o la collada che assegna la vittoria al giocatore o alla copia di giocatori che si sono aggiudicati tutte le 10 prese.

Poi ancora si ha lo stramazzo quando il giocatore o la coppia riesce ad aggiudicarsi tutti i punti disponibili prima delle 10 prese. Ma non finisce qua, c’è anche il cappottone e la colladone quando un giocatore riesce nella rara situazione in cui fa tutte le mani. Quando invece un solo giocatore fa tutte le mai, si chiama lo stramazzone. Il collatondione invece si ha quando si verifica che un giocatore ha tutte le carte con seme uguale nelle mani.

Ne tresette si usano fare le cosiddette segnalazioni, che sono dei segni tra giocatori per scambiarsi informazione sul valore delle carte e la strategia di gioco.

Tresette: il gioco on-line

Esistono diversi portali dove si può giocare a Tressette onlie, uno di questi è certamente Giochi Stars (vai alla pagina del gioco).

Non si è perso lo spirito, e il tresette insieme ad altri giochi classici della tradizione italiana, gode ottima salute tra gli appassionati che hanno trovato nelle piattaforme on-line un modo scuro e divertente di giocare.